martedì 10 settembre 2013

ROBA CHE SCOTTA

Ciao. Una settimana fa sono rientrata dalle ferie.
Durante queste ferie ho imparato a disegnare, inchiostrare e colorare ed ho visto tutta la ultima stagione dei Sopranos.
Ciò significa che in un certo senso ho cazzeggiato, lo ammetto.

La scorsa settimana su disagioproduction.wordpress.com
è uscito l'ottavo episodio della Necropanda.

(cliccate sulla prima tavola per leggere l'episodio)

Poi è partito il crowdfunding di Mammaiuto.



Questo è il video.
Il progetto "dal web alla carta" ha come scopo la pubblicazione di due libri.
Uno è Mooned-l'amore immobile di Lorenzo Palloni.
L'altro è I diari della Nuke, cioè la raccolta di tutti i miei Diari, usciti su Mammaiuto
con l'aggiunta di extras stupidini e colorati come piacciono a noi.
E a proposito di Diari: stanno per finire.
Qualche giorno fa ho scritto quello che sarà l'ultimo episodio.
Mi si spezza il cuore, ma uno deve capire quando fermarsi, perché insomma, parliamoci chiaro: 
di tazze e piedi ne ho disegnati abbastanza, non mi va di ripetermi. 
Sono dell'opinione che tutte le serie, specie quelle che funzionano (e i Diari hanno inaspettatamente funzionato) devono fermarsi prima o poi. 
Che poi vabbè, sicuramente ogni tanto avrò bisogno di somatizzare le mie frustrazioni e le mie lagne in qualche modo, e Mammaiuto mi ha dimostrato affetto nel distribuirmi aggratis, 
mentre lo psicologo costa, si sa.

Ma come sono nati i diari?
A dicembre mi giravano le palle. 
Volevo scappare e quindi sono andata a Bologna, che è sempre un bel posto dove andare 
quando hai voglia di piangere e bere tè.
Mentre ero sul treno Prato-Bologna, ho scarabocchiato qualcosa sullo sketchbook 
e l'ho messo su facebook.
Il vice-presidente Trinchero lo ha visto e mi ha proposto di scrivere meglio quegli appunti e di farne altri, perché potevano piacere. Boh, ho pensato, perché no? Di cose da dire su di me ne ho. 
Pensavo che i fatti miei non interessassero a nessuno, e invece ho ricevuto un sacco di affetto e pacche sulle spalle anche da gente mai vista né conosciuta.
Forse perché, per quanto ci sentiamo speciali e unici, i nostri problemi sono davvero i problemi di tutti. 
Tutti stiamo sul divano a piangere, tutti in un modo o nell'altro scappiamo di casa a volte. 
Tutti abbiamo avuto amori finiti e parenti che non ci capiscono. 
Nell'ultimo pubblicato sul sito parlo della crisi dei 30.
(cliccate sulla vignetta per leggere l'episodio)

Infine vi parlerò di "Muri", il progetto scritto dal presidente di Mammaiuto Samuel Daveti (Ostello Maraviglia e Un lungo cammino) e disegnato da me.
Uscirà entro fine mese sul sito (sto finendo di colorare il primo capitolo).


Pochi mesi fa Sam mi ha contattata inviandomi il pdf di una cosa che aveva scritto tempo fa.
"Leggila" mi ha detto "e vedi se riusciamo a farci un fumetto".
Ho divorato quel centinaio di pagine in una notte e già al primo capitolo avevo deciso che sì, 
riusciamo a farci un fumetto.
Vi "spoilero" una piccolissima cosa: il protagonista ha veramente un pessimo carattere. 
E io mi sono ritrovata tantissimo in questa cosa qui. 
Poi siccome mi piace molto complicarmi la vita, e in quel periodo stavo imparando ad usare gli acquerelli, 
ho deciso di farlo tutto a colori. 

Mi piazzo davanti alla mia finestra, guardo i pioppi che ondeggiano e sento i polli che chiocciano, e tutto questo oltre ad essere molto romantico è anche molto terapeutico. 

Poi avrete capito che adoro disegnare le frustrazioni umane, e qui ce ne sono a tonnellate. 
La cosa difficilissima è riuscire da essere un buon tramite, di sapervi trasmettere tutte le emozioni belle e l'angoscia che ho sentito io leggendo quel famoso pdf.

Insomma per farla breve: questo debutto mi sta facendo venire la caghetta.


P.S. QUESTO WEEKEND SONO A PRATO ALLA FIERA FUMETTO CON LA DISAGIO. VENITECI A TROVARE.






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